Rita Casdia

Biografia


Barcellona Pozzo di Gotto (ME), 1977
La mia ricerca artistica studia principalmente i meccanismi elementari dei sentimenti, con uno sguardo attento alle dinamiche generate dai legami affettivi e dalla sessualità. La messa in scena di questi mondi emozionali si snoda attraverso una struttura narrativa spezzata e disinibita dove si condensano citazioni all’iconografia classica, elementi casuali, quotidianità spicciola, riferimenti al mio vissuto e alla mia produzione onirica.

     

Recent Portfolios



    Catalogo Artisti Ordina video

Video  disponibili:

It’s you, 2:35, 2017

Animal, 3:20, 2016
Il video animato Animal, nasce in relazione alla lettura del libro Presenze animali di J. Hillman, e vuole mettere in scena la dimensione primitiva ed istintiva, degli esseri umani, contrastata e allontanata a favore di una dimensione addomesticata dalla razionalità.

Skin Life, 2:28, 2014
Sound: Antonio Dilillo
Skin Life è un video animato con disegni digitali. L' animazione si sviluppa attorno al significato simbolico della pelle che ricopre il corpo e delle relative connessioni, che può stabilire, quando entra in contatto con il mondo esterno. La narrazione visiva che si mette in scena è frammentaria, onirica ma soprattutto è rivolta a sospendere il movimento delle azioni tragiche dei personaggi principali, come in una natura morta.

I d. 4:50, 2015
L'esplorazione del deserto come luogo simbolico è il punto di partenza che dà inizio alla trama complicata in cui i miei personaggi di plastilina vengono animati e immersi in un sottofondo sonoro che diventa con il passare del tempo sempre più torbido. Lo spazio legato alla successione, spesso rallentata e invertita dei fotogrammi, viene chiuso e immobilizzato come in una bolla di sapone. Scene che indicano uno stato di spaesamento, subito interrotte perché corrono verso un' unica e lunga strada ancora tutta da percorrere.

Stangliro, 2013 4’9’’
In Stangliro, il conflitto fra il “corpo collettivo” e l’indipendenza del personaggio singolo rimane irrisolto poiché non prevale nessuna delle due posizioni, accentuando così la sconfitta a cui entrambi sono predestinati: il corpo collettivo non genera nessuna forza creatrice e il personaggio ottiene un’emancipazione che si manifesta attraverso l’acquisizione di un linguaggio incomprensibile.

Smother, 2013, 5’30’’
Il legame, forse il più importante e più complesso, la radice di molta angoscia esistenziale. Un sentimento alimentato non dalla mancanza di amore, anzi esattamente dal suo contrario. Un amore che “soffoca” perché troppo grande da contenere.

Minibaby, 2009, 1’15’’
C'era una volta una bambina che aveva deciso di crescere. Presto però si rese conto che non era affatto facile come credeva. Il sogno felice della sua infanzia tra bambole ed emozioni confortanti si trasformò, infatti, nel trauma dell'adolescenza tra distese di irti peli ribelli e metamorfosi anarchiche di forme.

S O L E, 2006, 21’ 16’’