Rebecca Agnes

Biografia


Nata a pavia nel 1978, diplomata dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano, nel 2001. Vive e lavora fra Milano e Berlino

       

Recent Portfolios



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Video  disponibili:

Gotic - 5'24", 2012
“Gothic” di Rebecca Agnes è una video installazione, con musica di Jermozero, il cui core narrativo illustra il continuo alternarsi di presenze fantasmatiche, buie, nello spaccato di una viva realtà organica. Attraverso un acceso schema di colore, “Gothic” individua grumi di negazione, riflessioni simmetriche, strette contestualmente al territorio a cui appartengono. Un assenza accecante. Un vuoto inspiegabile. Allusioni vive al duro e contraddittorio mistero dell’esistenza. – by Fabio Montagna

Miele - 4:02, 2010 musica di Jermozero
Una città senza fondamenta appare fra le nubi. Una voce canta la sua ricerca di qualcuno o meglio qualcosa che le insegni a “parlare”, a interagire con quello che le sta attorno, per non scappare via e perdersi nel sé. Un breve viaggio fra nubi e meduse che esplodono al battito di un cuore agitato.
Formato 16:9, musica di Jermozero

Waiting for the next meteorite to come
1:18, 2010
Fino ad oggi si considerano cinque grandi estinzioni di massa intervallate l'un l'altra rispettivamente da circa 69, 124, 71 e 115 milioni di anni. Cretaceous–Tertiary extinction event, Triassic–Jurassic, Permian–Triassic, Late Devonian extinction, Ordovician–Silurian. Ora aspettiamo il prossimo meteorite.
Formato 16:9, musica di Jermozero

The Big Bean that landed on Earth
04' 00", 2008
Il grande fagiolo è caduto sulla terra. E' cresciuto, si è innalzato lentamente fra le nuvole. Così lento che è stato impossibile percepirne il movimento. Così inconcepibilmente enorme che nessuno è riuscito a catturarne la forma. Il grande fagiolo è abbandonato a se stesso. Troppo grosso, troppo lento, come invisibile. E' muto perché non ha storia, o meglio, non ha nessuno che la racconti in sua vece. Io immagino di lui e della sua storia.

Courtesy of Davide Gallo Gallery (Berlin). For any information relevant to a cultural and commercial destination of this video, please contact : info@visualcontainer.org
Formato 16:9, musica di Jermozero

Now wait for last year
Video animazione. Doppia proiezione.
04' 06", 2007
“ma quella è una mercedes?” chiede A. “non so” per me una macchina è una macchina è una macchina. Quattro ruote, un tetto contro la pioggia ed un bagagliaio per trasportare cose. L’ unico mezzo che posso guidare visto che non ho mai imparato ad andare in bicicletta. “non si può morire in una mercedes” “perché” chiedo io “perché è la macchina più sicura per eccellenza” conclude A. ma dai !! mi dico. Andando a riguardare la macchina che ho preso come modello effettivamente scopro che di una mercedes si tratta. Il mio sguardo e lo sguardo degli altri.La macchina si scontra con il nulla. Cede semplicemente, si arrende. E la carne cambia aspetto, prolifera di una nuova vita vegetale. Divenire pianta, abbandonare la propria pelle di animale. Regredire (se poi si tratta di regressione?) nella scala evolutiva a micro organismo. Nè vegatale, nè animale, nemmeno fungo. Sfaldarsi fra i liquami, i capelli ingarbugliati sul volante. Per ritrovarsi in una nuova primavera, inedita al di là dell’immaginario. Non più singolo, ma moltitudine inconsapevole.
Courtesy of Davide Gallo Gallery (Berlin). For any information relevant to a cultural and commercial destination of this video, please contact : info@visualcontainer.org
Formato 4:3, musica di Jermozero

A Short Trip on the Other Side of the Galaxy,
Where Pods Grow Before Falling
on Earth
06' 00", 2006
l titolo stesso racconta quello che succede nel video. Diario visivo di un breve viaggio in un universo immaginario che si trova dall’altra parte della nostra galassia. Qui incontriamo enormi bacelli fluttuanti che vengono colonizzati da organismi alieni o che ospitano strutture abitative racchiuse in bolle di vetro o piante mobili nella loro stagione di fioritura. Come da tradizione fantascientifica i “pod” sono vegetali, macroscopici, invasivi. Di quando in quando i loro semi cadono sulla Terra se qualcuno è in grado di accorgersene. Difatti ciò che non è visto è come se non esistesse. Noi possiamo esistere solo sotto uno sguardo che non ci appartiene.

Courtesy of Davide Gallo Gallery (Berlin). For any information relevant to a cultural and commercial destination of this video, please contact : info@visualcontainer.org
Formato 4:3, Musiche di Jermozero.