
Quest’estate le zanzare saranno più cattive, 6’22, 2010

Silvia De Gennaro – Travel Notebooks: Taranto, Italy, 2:22, 2014

Travel Notebooks: Perugia, Italy, 2:29, 2015

Travel Notebooks: Venice, Italy, 2:45, 2015
Video disponibili:

In questo progetto i video sono come carillon e puzzle, che cercano di dimostrare l’essenza di una città nei suoi molteplici aspetti e il suo movimento. Allo stesso tempo, vogliono descrivere il processo emozionale e cognitivo che avviene nella mente viaggiatore.
Utilizzando i dettagli di un reportage fotografico, ho creato alcuni collages digitali che rimontano l’essenza dei luoghi dell città come si sono fissati nella mia immaginazione. I dettagli sono note sul taccuino del viaggiatore come frammenti superstiti nella memoria. L’animazione cerca di restituire non solo le impressioni e le influenze vissute, ma anche i punti di vista dell’occhiodel viaggiatore, che ora si concentra su un particolare, ora su un altro, zoommando simultaneamente dentro e fuori l’immagine, in un modo dove la prospettiva non è data da regole scientifiche, ma dall’emozione sentita osservando e scoprendo.
Edifici come traghetti a vela in una laguna occupata, popolata da uccelli e gondolieri

In questo progetto i video sono come carillon e puzzle, che cercano di dimostrare l’essenza di una città nei suoi molteplici aspetti e il suo movimento. Allo stesso tempo, vogliono descrivere il processo emozionale e cognitivo che avviene nella mente viaggiatore.
Utilizzando i dettagli di un reportage fotografico, ho creato alcuni collages digitali che rimontano l’essenza dei luoghi dell città come si sono fissati nella mia immaginazione. I dettagli sono note sul taccuino del viaggiatore come frammenti superstiti nella memoria. L’animazione cerca di restituire non solo le impressioni e le influenze vissute, ma anche i punti di vista dell’occhiodel viaggiatore, che ora si concentra su un particolare, ora su un altro, zoommando simultaneamente dentro e fuori l’immagine, in un modo dove la prospettiva non è data da regole scientifiche, ma dall’emozione sentita osservando e scoprendo.
Perugia è un intreccio di strade, che si solleva e cade, in assenza di tempo.
E ‘una magica scacchiera tridimensionale in cui fasci di luce si alternano con i coni d’ombra,
mostrando il rosa tenue della pietra o l’umidità oscura del tempo.
Perugia è il grembo fertile di una donna, la cantina dove è nascosto il vino più prezioso.

In questo progetto i video sono come carillon e puzzle, che cercano di dimostrare l’essenza di una città nei suoi molteplici aspetti e il suo movimento. Allo stesso tempo, vogliono descrivere il processo emozionale e cognitivo che avviene nella mente viaggiatore.
Utilizzando i dettagli di un reportage fotografico, ho creato alcuni collages digitali che rimontano l’essenza dei luoghi dell città come si sono fissati nella mia immaginazione. I dettagli sono note sul taccuino del viaggiatore come frammenti superstiti nella memoria. L’animazione cerca di restituire non solo le impressioni e le influenze vissute, ma anche i punti di vista dell’occhiodel viaggiatore, che ora si concentra su un particolare, ora su un altro, zoommando simultaneamente dentro e fuori l’immagine, in un modo dove la prospettiva non è data da regole scientifiche, ma dall’emozione sentita osservando e scoprendo.
“Anche con il trucco sfatto e i vestiti strappati, si vede che Taranto è una bella donna.
Barcollando esaurita su i tacchi alti della sua ricca storia, cercando di resistere allo stupro dei veleni e all’abbandono. Lei è la città dei due mari e il sole, è la poesia che soffoca sotto i fumi di acciaio “.

più cattive,6’22,2010
