Panoramica*25 @Visual conversation, SuperOtium, Napoli

VISUAL CONVERSATION

Video Art Screening

Venerdì 06 marzo 2026, ore 19.00


C/O SuperOtium

via Santa Teresa degli Scalzi 8 – 80135, Napoli

SuperOtium è lieto di presentare VISUAL CONVERSATION, una serata dedicata alla video arte e alle immagini in movimento, in programma giovedì 6 marzo 2026 alle ore 19.00 negli spazi dell’art-hotel e residenza artistica nel centro storico di Napoli.

L’evento si inserisce nel percorso di SuperOtium volto a esplorare la città come dispositivo culturale e sensibile, attraverso pratiche artistiche capaci di attivare nuove forme di osservazione e relazione. In questo contesto, Visual Conversation si configura come una costellazione di opere e sguardi che attraversano linguaggi, archivi e geografie differenti, mettendo in dialogo la scena italiana contemporanea con ricerche internazionali e piattaforme di sperimentazione digitale.

UNA COSTELLAZIONE DI PARTNER E VISIONI

Visual Conversation nasce dalla collaborazione con Visualcontainer, Ex-Voto [radical public culture], Arts University Bournemouth, Collezione Agovino e nctm e l’arte, intrecciando materiali e prospettive che ruotano attorno a temi urgenti: il rapporto tra intelligenze umane e artificiali, la costruzione delle narrazioni visive, l’uso del found footage, le trasformazioni percettive generate dalle interfacce digitali.

Il focus della serata è dedicato al modo in cui le intelligenze — reali e artificiali — diventano strumenti di lettura e rappresentazione della realtà. Un’indagine su ciò che l’immagine include o esclude, e su come ogni narrazione visiva costruisca una propria geografia, un proprio campo di senso.

PROGRAMMA DELLO SCREENING

La serata includerà:

PANORAMICA 2025//CARTOGRAFIE LIMINALI
a cura di Alessandra Arnò /Visualcontainer con le opere di Citron/Lunardi – Lorenzo Papanti – Nicola Bertoglio – Marco Gentilini & Veronica Orrù – Plurale (Leonardo Avesani/ Chiara Ventura) Atefeh Khas – Massimiliano Marianni – Gianni Barelli – Francesca Longo – Cosimo Iannunzio.

Selezione di opere video provenienti da Panoramica, progetto giunto alla quinta edizione, che raccoglie e promuove le opere di videoarte più originali e significative realizzate in Italia nel corso del 2025.

Panoramica restituisce una mappa aggiornata delle ricerche audiovisive sperimentali contemporanee, condividendo con il pubblico nazionale e internazionale una panoramica sulle urgenze tematiche e sulle pratiche emergenti della videoarte italiana.

VVV RESIDENCY (VVV-R) — 6ª edizione

a cura di Alessandra Arnò e Simona Da Pozzo
con il supporto di Arts University Bournemouth

Saranno presentati gli artisti -Tristan Robinson, Jay Orren e Bridget Phillips- in residenza nell’ambito della sesta edizione di VVV Residency, spazio virtuale di riflessione critica e produzione dedicato al video-trouvé come strumento per guardare alla propria ricerca attraverso gli occhi degli altri.

La residenza indaga come l’interazione umana e la percezione della realtà siano oggi in continuo “glitching” all’interno delle interfacce dello schermo. Gli artisti lavorano con archivi digitali e fisici, blog, piattaforme webinar e streaming, dando vita a nuove opere che saranno presentate anche su VisualcontainerTv.

Accanto ai programmi curatoriali e di residenza, la serata si arricchisce della presenza di due importanti collezioni attive sul territorio nazionale, che presentano opere capaci di ampliare ulteriormente la riflessione sul potere dell’immagine e sulle forme contemporanee di percezione.

nctm e l’arte, progetto indipendente di ADVANT Nctm dedicato all’arte del presente e diretto artisticamente da Gabi Scardi, presenta The Hidden Shapes. Blue Diamond (2021) di Rachele Maistrello: un video che evoca un fondale marino “simbiotico” e costruisce un’esperienza di immersione e ascolto, dove l’intimità dell’apnea apre a una soglia di confronto con lo sconosciuto e l’incomprensibile.

Collezione Agovino, realtà nata a Napoli e impegnata in una programmazione culturale in dialogo con il presente e con le comunità, presenta invece, a cura di Francesca Blandino, Outlines on every surface / sneaker, sandal, shell-suit, fleece (2010) di Helen Marten: un’opera costruita a partire da immagini trovate sul web, che riduce oggetti quotidiani a profili essenziali, interrogando i meccanismi attraverso cui lo sguardo seleziona, organizza e attribuisce senso al reale.