Pascal Caparros



Artista visivo e membro del collettivo francese Le Matrice.
Nato a Lione nel 1966

       

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Video  disponibili:

DB-OU, 5:25, 2016

Man&Woman, 6’00", 2010
Parlare dei diritti umani, punti di vista e sensibilità collettive di donne e uomini, al fine di giungere ad un’unità. Realizzato tramite feedback, i video (suonati dal vivo, registrati e non sottoposti a montaggio) sono stati proposti a S. Claessens e L. Eglème, con ciascun pezzo di violino realizzato senza conoscenza di ciò faceva l’altro. Entrambe le selezioni audio sono state poi semplicemente giustapposte solo per scommessa, e i duo video messi fianco a fianco.
Lo scopo era di fare video e sonoro funzionanti tramite fili invisibili, quelli del pensiero, dell’equilibrio e della fragilità. Il pensiero, il legame tra i pensieri di una musicista ed un musicista al lavoro a distanza, senza alcun contatto durante la realizzazione del progetto. L'equilibrio precario, che cambia ogni frame tra due sequenze video riprodotte dal vivo. La fragilità, il rischio risultante dalla giustapposizione di queste quattro opere (due tracce video, due tracce audio). Man & Woman discute l’energia della complicità, la complessità del "vivere con" che è spesso sostituita dal "vivere per". L'energia distribuita e condivisa nei nostri rapporti con gli altri, presente anche nella proposta creativa, se consideriamo l’equazione arte=umanità.

CORPUS, 06' 04", 2007
Il video sembra essere la trasposizione visiva dei ricordi dell’autore circa un corpo femminile, anche se la mancata definizione di protagonisti e la scarsa intelleggibilità delle poche parole pronunciate non permette una lettura sicura in tal senso, lasciando aperte altre interpretazioni. Indubbia comunque l’atmosfera obliqua, interiore, onirica creata dall’opera, che può così essere fatta rientrare nell’efficace campo d’indagine dello psichismo interiore ad opera dell’occhio elettronico.
Sound by Cyril Darmedru

Love, 06' 04", 2006
Un mosaico di quadrati e linee colorate si assembla continuamente sullo schermo, mentre sul fondo s’intravedono volti umani, e compaiono saltuariamente le scritte “Love” e “Hate” Assimilable al vjing e avvincente dal punto di vista della struttura cromatica e del complesso audio/video.
Sound by Cyril Darmedru